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Nuovi entusiasti coloni dall'India per Israele
Non si smette mai di scoprire cose nuove, si dice, ma questa notizia avrebbe davvero del surreale, se non fosse per le mostruose efferatezze che ne fanno tristemente da sfondo, a renderla più che altro grottesca.
Rilevo che le autorità dell’entità israeliana hanno finalizzato un’operazione di trasferimento e insediamento di 240 persone dall’India, conseguenza del loro essere riconosciuti ufficialmente come “ebrei indiani” appartenenti alla tribù perduta dei “Bnei Menashe”, di origine tibetana e birmana, che conobbe il processo di evangelizzazione da parte di missionari tra il XIX e il XX secolo.…
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Il potenziale "evento naturale" profetizzato da Trump all'Iran
In data di ieri 26 Aprile, durante un’intervista rilasciata a Fox News, Trump rilascia la seguente inquietante dichiarazione, sempre alle prese con le usuali minacce da schizoide rivolte all’Iran:
“Sapete, quando si hanno oleodotti che scorrono attraverso il sistema petrolifero, se per qualsiasi motivo quell’oleodotto viene chiuso, perché non è più possibile caricarlo in container o navi, quello che succede è che l’oleodotto esplode dall’interno. Sia a livello meccanico che geofisico, succede qualcosa che lo fa esplodere.…
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Il dubbio della manipolazione climatica ai danni dell'Iran
Rilevo che in Iran, da pochi giorni a questa parte, circolano strane voci relative al brusco cambiamento climatico in atto nel Paese: fin troppo brusco e anomalo, per la base climatica iraniana, che ha abituato la popolazione da anni ormai alle consuete emergenze idriche e alla siccità senza fine, portando letteralmente a finire le riserve idriche in determinati momenti fino a giungere persino al vagliare l’ipotesi di spostare la capitale da Teheran, proprio per le sue carenze di acqua.…
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Tra i morti del Lago Maggiore nel 2023 l'Agente M
Sul Jerusalem Post di ieri 21 Aprile 2026, leggiamo una notizia che prevedibilmente è giunta anche da noi: il capo del Mossad David Barnea, durante la Giornata del Ricordo per i caduti dell’agenzia, ha dichiarato apertamente, per la prima volta, che l’agente dell’intelligence israeliano morto in circostanze poco chiare durante il misterioso naufragio dell’imbarcazione Gooduria, avvenuto il 28 Maggio 2023 nel Lago Maggiore, sarebbe stato un operativo a tutti gli effetti ed in corso di missione, in chiave anti-iraniana.…
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Lo scenario di guerra all'Iran simulato nel 2002
Quanto è accaduto e sta accadendo dal punto di vista militare in Medio Oriente, nello specifico nel Golfo Persico tra USA/Israele e Iran, sembra realmente affondare le proprie radici a diversi anni fa: addirittura primi anni del 2000, dopo essere venuto a conoscenza di quello che hanno rappresentato i giochi di guerra chiamati “Millennium Challenge 2002”. Questa imponente simulazione di scenario bellico è stata la più grande mai messa in piedi fino a quel momento, durata ben 3 settimane estive dello stesso anno, con l’impiego di 13.…
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Retorica russofoba a scuola - la deportazione come opzione percorribile
Adesso, un piccolo esercizio mentale: ricreate la presente scena - testo scolastico di Geografia, probabilmente delle Medie inferiori - sulla copertina, in bella vista, i marchi Rigenerazione Scuola e Sostenibilità , Progetto Orientamento, Multicultura (sic!) e soprattutto (udite udite!): Accoglienza Collaborazione Inclusione. Tutto bello, diremmo, troppo bello, e infatti non tardano ad arrivare le incongruenze con i grandi messaggi patrocinati dall’ipocrita presenza dei marchi sfoggiati in copertina… perché di testo scolastico reale si parla, a nome “Geografia Viva”, a cura della Rizzoli, edito da Fabbri, aggiungo io: esempio eccellente dell’ipocrisia e del doppiopesismo tanto in auge nel nostro civile e democraticissimo giardino quale è l’attuale Europa e Italia, nello specifico.…
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Coinvolgimento britannico nella WWII: il metro "morale"
Durante la lettura (ancora da ultimare), del libro in edizione aggiornata “Il Caso Rudolf Hess”, di Picknett,Prince e Prior, emergono già diversi aspetti interessanti e davvero poco noti, che meritano di essere salvati e messi da parte - questi all’interno, ovviamente, del topic principale dell’opera che appunto è l’ancora discusso caso del volo in solitaria di Hess effettuato nel 1941, che ha visto il vice del Fuhrer recarsi in Scozia con il fine di prendere contatto con il duca di Hamilton, rappresentante all’epoca di quei “salotti che contano” che non vedevano di buon occhio la guerra contro la Germania nazista, per negoziare una pace separata con la quale tenere salva la schiena e dedicarsi al vero nemico a oriente: l’Unione Sovietica.…
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Guerre Stellari in Iraq
Il documentario in questione - visionabile qui - risale al 2006 ed è stato prodotto per RAI News24. Tra gli autori anche il noto Sigfrido Ranucci, vittima nello scorso Ottobre di un attentato intimidatorio tramite esplosivo piazzato nei pressi della sua abitazione.
Questo lavoro ha denunciato l’impiego di armi “esotiche”, ancora sperimentali, a scopo di “test sul campo” (non esiste “miglior” test dell’utilizzo diretto in un teatro di guerra) da parte delle forze armate occupanti USA in Iraq durante gli scontri della seconda operazione Desert Storm, nei primi anni del 2000.…
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L'ombra dell'impiego di nuove armi in Libano
Un paio di mesi fa, quasi per caso, mi sono imbattuto in una storia direi quantomeno interessante, nel seguire varie tematiche e collegamenti raccolti all’interno di uno specifico portale web che mi capita di visionare, di tanto in tanto - i risvolti, se non proprio sorprendenti dato il tema e la natura degli attori coinvolti, sono comunque da tenere a mente, una volta di più. Oltretutto, tutto questo mi ha anche ricordato che nella pila di libri ordinatamente incolonnati per priorità di futura lettura che attende sul tavolo, esiste anche “Laboratorio Palestina” di Antony Loewenstein, direi particolarmente attinente a quello che sto per riportare.…
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L'Opzione Sansone e l'ambigua dottrina nucleare israeliana
La preoccupazione che io, come altri, ho espresso nel precedente post relativo al potenziale concretizzarsi di quello che si definisce Cigno Nero, all’interno dello scenario escalatorio in Medio Oriente - l’utilizzo in questo caso specifico di ordigni nucleari, tattici o meno, su suolo iraniano a seguito della percezione definitiva di essere ormai con le spalle al muro e di aver perso di conseguenza la propria condizione esistenziale, da parte d’Israele - in realtà avrebbe dovuto prevedere prima di parlare in modo più approfondito della dottrina nucleare israeliana: cercherò di mettere per scritto delle nozioni a riguardo, dato che l’argomento è senza dubbio complesso ma altrettanto necessario da analizzare per meglio comprendere quanto in realtà questa opzione sia purtroppo realisticamente auspicata, al momento, dai quadri militari e governativi israeliani.…
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