Tra i morti del Lago Maggiore nel 2023 l'Agente M
Sul Jerusalem Post di ieri 21 Aprile 2026, leggiamo una notizia che prevedibilmente è giunta anche da noi: il capo del Mossad David Barnea, durante la Giornata del Ricordo per i caduti dell’agenzia, ha dichiarato apertamente, per la prima volta, che l’agente dell’intelligence israeliano morto in circostanze poco chiare durante il misterioso naufragio dell’imbarcazione Gooduria, avvenuto il 28 Maggio 2023 nel Lago Maggiore, sarebbe stato un operativo a tutti gli effetti ed in corso di missione, in chiave anti-iraniana.
Questo è stato identificato come “Agente M” dal capo dell’agenzia, e la sua missione consisteva nel contrastare l’Iran - a detta sua - impedendo che potesse procurarsi armi avanzate.
In quell’occasione morirono anche due membri dell’intelligence italiana (AISE): Claudio Alonzi e Tiziana Barnobi, oltre alla moglie di nazionalità russa dello skipper Claudio Carminati - sopravvissuto all’incidente - Anya Bozhkova. All’epoca si diede colpa dell’accaduto principalmente al meteo, che avrebbe provocato il capovolgimento dell’imbarcazione, assieme però alla negligenza dello stesso Carminati, in quanto risultava un numero di persone a bordo superiore al limite omologato: 23 passeggeri invece del numero massimo, 15.
L’Agente M sarebbe stato identificato come Shimoni Erez, con 30 anni di esperienza nel Mossad alle spalle, al momento del decesso. Barnea nell’occasione racconta quanto le operazioni guidate dall’Agente M hanno influenzato significativamente campagne militari israeliane successive - una su tutte la delirante Operazione “Rising Lion”: una delle tante schifezze ideate dall’entità, dopo averla travestita da ennesima operazione preventiva, che ha visto durante la notte tra il 12 e 13 Giugno 2025 un massivo attacco aereo israeliano ai danni dell’Iran, con oltre 330 munizioni di “precisione” sganciati su 100 obiettivi, tra i quali interi palazzi civili (abitati, ovviamente) per assassinare un singolo leader militare o scienziato ritenuto chiave per il fantomatico programma nucleare iraniano che la stessa intelligence USA, oltre all’agenzia AIEA per la regolamentazione dell’energia atomica, continuava a descrivere inutilmente come non riscontrata.
Shalom, Agente M!