MilAir ITA è tornato in volo
MilAir ITA è di nuovo online: il traffico aereo militare sopra l'Italia, ricostruito dai dati ADS-B pubblici della rete comunitaria di adsb.fi. Mappa dei contatti, storico consultabile, rarità di ogni velivolo, statistiche e un diario di bordo pubblicato ogni notte. Lo storico è ripartito intero: 21.172 contatti di 1.052 velivoli, dal 2 agosto in poi.
Ha anche una veste nuova, da sala operativa: fondo scuro, testata con l'ora Zulu e lo stato della raccolta, i dati in carattere monospaziato, la mappa notturna con ogni contatto disegnato come un aereo colorato per rarità — dal comune al «mitico» — e gli squawk d'emergenza in rosso.
Sotto il cofano è molto più leggero: ogni contatto si scrive una volta sola, quando arriva; rarità e avvisi si aggiornano solo quando c'è qualcosa di nuovo; una visita alla mappa o alla tabella non lascia traccia sul disco. Il vecchio registro di ogni richiesta, più di mezzo milione di righe quasi tutte di crawler, non c'è più, e la rassegna stampa è andata in pensione.
Tutto da fonti aperte: nessun dato che non sia già pubblico. Buona osservazione.
Tema e Cielo: arriva «L'ora della domanda»
Su Tema e Cielo c'è una sezione nuova: L'ora della domanda. È la palla magica n. 8, rifatta con l'astrologia oraria di William Lilly (Christian Astrology, 1647): scrivi una domanda che si risponde con sì o con no, e il portale erige il cielo vero del minuto in cui la invii, dal luogo in cui sei.
La risposta non la pesca il caso. Chi domanda è il pianeta che governa l'Ascendente, la cosa chiesta quello che governa la sua casa, e il giudizio dipende da una cosa sola: se i due si incontreranno — per aspetto, per traslazione o collezione di luce, per mezzo della Luna — o se qualcosa si mette in mezzo. L'esito compare su una delle venti facce dell'icosaedro, proprio come nella palla 8, e sotto ci sono il perché e la ruota del tema di quel minuto.
La tradizione chiede una domanda sola, sentita davvero, e di non ripeterla per averne un'altra risposta: chi ci prova ritrova il cielo della prima volta. La domanda non viene conservata da nessuna parte.
Nelle foto, la prima domanda di prova: «Ci divertiremo con la sfera?». Il cielo ha detto di sì, a patto che Mercurio ci metta mano. L'astronomia è vera, il resto è un gioco serio: buone domande.

