“La Russia non ha raggiunto i suoi obiettivi militari in Ucraina. Non riuscendo ad avanzare sul campo di battaglia, prende deliberatamente di mira civili e infrastrutture critiche ucraine, comprese quelle energetiche, ospedali, scuole ed edifici residenziali, nel mezzo di un inverno rigido. Gli ucraini restano straordinari per fermezza, determinazione e resilienza”, hanno dichiarato all’unisono Ursula von der Leyen, Antonio Costa e Roberta Metsola. Frasi vuote ma anche bugie, I russi non hanno conseguito tutti i loro obiettivi (se lo avessero fatto la guerra sarebbe finita) ma stanno avanzando e non prendono deliberatamente di mira civili: lo dimostrano gli stessi bollettini ucraini che ogni giorno riferiscono di decine o centinaia di droni e missili lanciati da Mosca senza fare cenno agli obiettivi militari e ai soldati ucraini uccisi ma che registrano pochissime vittime civili. Quanto alle infrastrutture critiche, meglio ricordare ai leader europei che energia, ferrovie, ponti e logistica sono obiettivi legittimi in guerra come ben sanno alla NATO che nel conflitto del 1999 devastò obiettivi simili in tutta la Serbia.
“La guerra di logoramento di Putin sta progressivamente indebolendo la Russia e siamo determinati ad aumentare ulteriormente la pressione affinché Mosca ponga fine alla sua aggressione e si impegni in negoziati significativi verso la pace“, hanno aggiunto i tre leader della UE che evidentemente non si sono accorti di quanto la guerra abbia devastato l’Ucraina e logorato l’Europa, con la stessa UE sempre più divisa che non riesce ad approvare il 20° pacchetto di sanzioni alla Russia né il prestito da 90 miliardi di euro a Kiev. Mentre in Italia esponenti della maggioranza di governo immaginano un “risorgimento ucraino” ,sul campo vedono “una Russia impantanata” e altre figure politiche postano video da Kiev usando toni da veterani in prima linea, dovremmo chiederci quante persone in Europa possano ancora credere alla propaganda di molti politici e media, del regime ucraino o delle fonti ufficiali UE e NATO sostenute da centri studi apertamente schierati con Kiev con rapporti realizzati per compiacere chi li ha commissionati. Proprio...Read more
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