Conferenza per la Sicurezza: l’Europa allo sbando 16 Gli effetti di questo profondo cambiamento si avvertono soprattutto in Europa, vissuta per ottant’anni sotto di un ombrello militare statunitense di cui l’attuale amministrazione Trump intende condizionare la preservazione a una serie di pesanti concessioni da parte dei Paesi del “vecchio continente”. Alla Conferenza per la Sicurezza hanno preso parte figure di spicco del mondo occidentale come il segretario di Stato Marco Rubio, i senatori Lindsey Graham (repubblicano) e Richard Blumenthal (democratico), il primo ministro Keir Starmer, il cancelliere Friedrich Merz, la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, l’alto rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza dell’Unione Europea Kaja Kallas, la presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde. Cosa è stato detto alla Conferenza per la Sicurezza Sempre nel corso della Conferenza per la Sicurezza di Monaco, il cancelliere Friedrich Merz ha dichiarato che la guerra russo-ucraina «finirà solo quando la Russia sarà almeno economicamente e, potenzialmente, militarmente esausta. Ci stiamo avvicinando a quel momento, ma non ci siamo ancora. La Russia deve arrendersi in questa terribile guerra contro l’Ucraina. e noi dobbiamo impegnarci al massimo sul piano militare, economico, politico e diplomatico affinché questo accada». L’alto rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza dell’Unione Europea Kaja Kallas, invece, ha affermato che: «la Russia non è una superpotenza. Dopo oltre...Read more
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