Nel corso dell’esercitazione, il personale italiano ha operato in stretto coordinamento con le forze alleate, applicando procedure operative comuni e standard NATO, con particolare attenzione alla condotta della manovra, al coordinamento tra le unità e alla continuità del supporto logistico, garantito dalla componente National Support Element. “Chimera 26/1” ha consentito di valorizzare le competenze maturate nel corso del semestre di impiego operativo, contribuendo al mantenimento di un adeguato livello di prontezza e alla piena integrazione del contingente nel dispositivo multinazionale. L’attività rientra nel quadro delle iniziative connesse alla missione di deterrenza e difesa della presenza NATO sul fianco orientale. Fonte: Stato Maggiore Difesa Source: https://www.analisidifesa.it/2026/02/es ... -ungheria/
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