[Giacomo Gabellini] Quattro anni di guerra russo-ucraina: l’Europa allo sbando

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[Giacomo Gabellini] Quattro anni di guerra russo-ucraina: l’Europa allo sbando

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Dopo quattro anni di guerra russo-ucraina, i leader europei tirano le somme del conflitto. A modo loro. «La Russia non ha raggiunto i suoi obiettivi militari in Ucraina. Non riuscendo ad avanzare sul campo di battaglia, prende deliberatamente di mira civili e infrastrutture critiche ucraine, comprese quelle energetiche, ospedali, scuole ed edifici residenziali, nel mezzo di un inverno rigido. Gli ucraini restano straordinari per fermezza, determinazione e resilienza», hanno dichiarato all’unisono Ursula Von der Leyen, Antonio Costa e Roberta Metsola. Il premier britannico Keir Starmer, invece, ha affermato che «dopo quattro anni di guerra, il nostro messaggio al popolo ucraino è semplice: la Gran Bretagna è al vostro fianco. Oggi intensifichiamo il nostro sostegno militare, umanitario e per la ricostruzione e resteremo al fianco dell’Ucraina finché sarà necessario per una pace giusta e duratura. La Russia non vincerà questa guerra. Gloria all’Ucraina». Per il presidente francese Emmanuel Macron, «questi quattro anni di guerra rappresentano un triplice fallimento per la Russia: militare, economico e strategico. Ha rafforzato la Nato, la cui espansione la Russia voleva evitare, ha mobilitato gli europei, che cercava di indebolire, e ha messo a nudo la fragilità di un imperialismo tipico di epoche passate. Poiché l’Ucraina è la prima linea di difesa del nostro continente, la Francia e l’Europa sono risolutamente al suo fianco». Macron ha quindi aggiunto che, «dal momento che non ci sarà mai pace senza sicurezza e la nostra sicurezza è decisa in Ucraina, continueremo a lavorare all’interno della “coalizione dei volenterosi”». Kaja Kallas, dal canto suo, ha dichiarato che, dopo quattro anni di guerra, «in solidarietà con il popolo ucraino, issiamo la bandiera ucraina accanto a quella dell’Unione Europea presso la sede della nostra diplomazia. Si tratta di molto di più di un semplice simbolo. Il futuro dell’Ucraina è nell’Unione Europea. Con il nostro sostegno, gli ucraini resistono e restano saldi. Il modo più rapido per porre fine a questa guerra è aumentare la pressione sulla Russia e fornire maggiore sostegno all’Ucraina». ImmagineQuattro anni di guerra russo-ucraina: l’Europa allo sbando 18 Giorni prima, in occasione della Conferenza per la Sicurezza di Monaco, il cancelliere Friedrich Merz aveva affermato che la Russia «non è disposta a parlare seriamente e lo...

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