Il settore
Aerospace & Defense si prepara a un momento di approfondimento tecnico e strategico con il
CFD workshop for A&D industry, in programma il 24 marzo a Milano. L’iniziativa, organizzata da Ansys part of Synopsys, riunirà specialisti della simulazione e progettisti di alcune tra le principali realtà del comparto per analizzare le più recenti evoluzioni della Computational Fluid Dynamics applicata ai sistemi aerospaziali e della difesa. L’appuntamento arriva in una fase storica cruciale e dinamica in cui il settore Aerospace & Defense è tornato al centro delle agende industriali e politiche. Le tensioni geopolitiche e la crescente competizione tecnologica globale stanno ridefinendo priorità e investimenti, con un’attenzione crescente alla sicurezza operativa, alla superiorità tecnologica e alla capacità di sviluppare
sistemi mission-critical sempre più complessi. A questo si aggiunge la vulnerabilità di filiere altamente specializzate e interconnesse, emersa con le recenti criticità delle supply chain globali, che impone strategie di
resilienza industriale e maggiore autonomia nella progettazione dei componenti critici. Per l’Aerospace & Defense ciò significa ridurre cicli di sviluppo e prototipazione fisica, puntando su
digital engineering e simulazione avanzata per accelerare progettazione e validazione. In questo scenario diventa centrale anche
l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi industriali e nei sistemi autonomi. L’AI trasforma progettazione e ottimizzazione delle piattaforme, mentre cresce l’attenzione verso cybersecurity e sovranità tecnologica, oggi al centro delle strategie europee per consolidare competenze e tecnologie chiave nel perimetro industriale dell’Unione.

È in questo contesto complesso e in rapida evoluzione che la CFD assume un ruolo strategico: non più solo strumento di analisi ingegneristica, ma componente strutturale di un ecosistema digitale che integra
HPC, AI e workflow automatizzati, abilitando simulazioni più rapide e accurate e supportando decisioni progettuali critiche. Il workshop metterà al centro le evoluzioni
dell’ambiente Fluids e di Ansys Fluent, con un focus sulle
accelerazioni GPU che consentono simulazioni più veloci e scalabili su infrastrutture HPC. La roadmap tecnologica illustrerà come l’impiego del solver GPU permetta di affrontare analisi aerodinamiche ad alta fedeltà e casi multifisici complessi riducendo significativamente i tempi di calcolo. Tra i temi tecnici in agenda figurano l’aerodinamica esterna, l’interazione fluido-struttura, il design preliminare e l’utilizzo del
Fluent Aero Workspace per la generazione e gestione di dataset aerodinamici complessi, elementi chiave per programmi aerospace sempre più data-driven. L’automazione tramite Python e strumenti come PyFluent mostreranno come integrare la CFD nei workflow aziendali in modo strutturato, mentre l’impiego di modelli surrogati 3D con SimAI evidenzierà il contributo concreto dell’
intelligenza artificiale nell’accelerare le fasi di design e ottimizzazione. Durante l’evento verrà lasciato ampio spazio alle testimonianze dirette e ai casi applicativi industriali. Tra i case study proposti, in particolare, sarà
protagonista la testimonianza di Leonardo, che mostrerà come, in ambito elicotteristico, venga utilizzata la CFD per analisi aerodinamiche complesse e la sua integrazione nei Digital Labs, anche attraverso infrastrutture HPC come DaVinci...
Read more