di Palestine Chronicle Staff,
per
The Palestine Chronicle,
26 febbraio 2026
La visita di Modi in Israele rafforza i legami militari e tecnologici, offrendo copertura politica a Netanyahu in mezzo al genocidio di Gaza e alle tensioni nel Medio Oriente.

Una crescente alleanza India–Israele si sviluppa sullo sfondo del genocidio israeliano a Gaza. (Foto: Palestinian Chronicle)
Punti chiave - La visita di due giorni di Modi in Israele si concentra su difesa, tecnologia ed economia mentre Gaza rimane sotto bombardamenti ed occupazione.
- Il discorso alla Knesset sembra essere stata una grande approvazione a Israele durante le crescenti accuse di genocidio.
- L’India è uno dei partner più importanti di Israele per la difesa e il commercio, con un commercio bilaterale che ha raggiunto i 3,62 miliardi di dollari nel 2025.
- Voci di solidarietà palestinese e figure dell’opposizione indiana hanno condannato la visita come legittimazione delle politiche belliche di Netanyahu.
- Il viaggio ha implicazioni geopolitiche più ampie, intersecando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i corridoi economici emergenti regionali.
L’Ottica Il Primo Ministro indiano Narendra Modi è arrivato in Israele con un caloroso abbraccio pubblico da parte di Benjamin Netanyahu, una dimostrazione accuratamente coreografata che sottolinea l’allineamento sempre più profondo tra Nuova Delhi e Tel Aviv. Secondo l’Associated Press, la visita di due giorni è focalizzata sul rafforzamento della “cooperazione in materia di sicurezza, economica e tecnologica”, inclusi incontri con Netanyahu e il presidente Isaac Herzog, un discorso alla Knesset e la firma di molteplici accordi. Il commercio India–Israele ha raggiunto i 3,62 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2025, riflettendo la dimensione economica della partnership. Ma l’immagine è importante quanto gli accordi. Il discorso di Modi al parlamento israeliano arriva mentre Israele continua la sua guerra genocida su Gaza — una campagna che ha ucciso e ferito centinaia di migliaia di palestinesi e devastato le infrastrutture civili del territorio assediato. In questo contesto, una standing ovation alla Knesset non è semplicemente una cerimonia diplomatica; È un messaggio politico. Il governo israeliano, di fronte alle pressioni internazionali e alle accuse di crimini di guerra, trae enormemente beneficio dalle visite di alto profilo delle grandi potenze. La presenza di Modi segnala che Israele resta tutt’altro che isolato, anche mentre l’indignazione globale per Gaza si intensifica.
Il discorso Nel suo discorso alla Knesset, Modi ha sottolineato che India e Israele sono “partner di fiducia” il cui rapporto è “vitale” per il commercio e la sicurezza. Ha condannato gli attacchi del 7 ottobre 2023 e ha dichiarato che “nulla può giustificare il terrorismo”, allineandosi strettamente...
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