Il 2025 è stato segnato da importanti commesse governative, in particolare da parte della Spagna, che ha effettuato un ordine storico per 100 elicotteri – tra cui 50 H145M, 31 NH90 destinati a tutte e tre le forze armate, e i primi H175M ordinati. La Germania ha proseguito il proprio processo di modernizzazione esercitando un’opzione per 20 H145M aggiuntivi (portando il totale a 82), con le prime unità già consegnate. Anche il programma NH90 ha registrato una nuova spinta: i Paesi Bassi hanno aggiunto tre unità alla loro flotta, la Grecia ha firmato un importante contratto di supporto e la Germania ha ricevuto il primo NH90 Sea Tiger, l’ultima evoluzione progettata per missioni di guerra antisommergibile e antisuperficie.
Nel segmento degli elicotteri pesanti, la famiglia Super Puma ha confermato la sua versatilità: la Grecia ha ordinato otto H215 per missioni antincendio. L’H225M ha raggiunto nuovi traguardi, con un contratto per dieci unità firmato dal Marocco e le prime consegne all’Iraq. Anche il segmento dei bimotori leggeri ha mostrato grande vitalità, con un ordine di 13 H135 da parte della Spagna e sette H135 per il National Police Air Service del Regno Unito. Con 149 ordini complessivi, l’H145 si conferma il modello più richiesto nei mercati civile, para-pubblico e militare.
In occasione del VERTICON 2025, Airbus ha inaugurato un nuovo capitolo nel volo verticale con la presentazione dell’H140, elicottero bimotore leggero di nuova generazione. Dotato di innovazioni tecnologiche come la configurazione a coda a T, l’H140 ha già ottenuto 61 ordini fermi. L’innovazione ha inoltre raggiunto nuovi traguardi con Racer, che ha superato gli obiettivi prestazionali originari raggiungendo una velocità di crociera di 440 km/h (240 nodi), confermando la capacità di Airbus di coniugare velocità ed efficienza grazie a un’architettura aerodinamica semplificata. Airbus ha anche consolidato la propria offerta nel settore dei droni tattici integrando Survey Copter nel core business. I primi contratti UAS sono stati firmati con Drone Forge e l’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA), che hanno scelto Flexrotor, mentre il Ministero delle Forze Armate francese ha ordinato sei VSR700. Grazie alla soluzione HTeaming, Airbus è all’avanguardia nell’integrazione tra sistemi con e senza equipaggio, consentendo agli equipaggi di controllare i droni in tempo reale e moltiplicare così le capacità operative. Questo salto tecnologico trova un riflesso anche nel programma H160, la cui versione militare – l’H160M «Guépard» – ha effettuato il primo volo a luglio. L’H160 ha confermato il successo del proprio ingresso in servizio, assicurandosi circa il 50% della quota di mercato nel segmento medio bimotore civile e para-pubblico. Il primo H160 in configurazione per la sicurezza pubblica è stato consegnato alla Gendarmerie Nationale francese e la versatilità della piattaforma è stata ulteriormente dimostrata con la consegna di un’unità ai vigili del fuoco della città di Hiroshima e un ordine da parte della città di Nagoya per missioni antincendio. L’H160 ha inoltre avviato le operazioni offshore nel settore energetico negli Stati Uniti con l’operatore PHI Aviation. L’H175 ha ricevuto 15 ordini nel 2025, rafforzando la sua posizione nel segmento «super medium».
Per sostenere questa domanda senza precedenti, Airbus Helicopters ha proseguito l’espansione della propria base industriale globale. Nel 2025 sono iniziati i lavori per una nuova linea di assemblaggio finale (Final Assembly Line – FAL) a Vemagal, Karnataka (India). L’inaugurazione è prevista nelle prossime settimane: si tratterà della quarta FAL al mondo dedicata all’H125, a conferma dell’impegno di Airbus nel mercato indiano e della resilienza della sua catena di fornitura globale. I risultati finanziari dell’intero esercizio 2025 saranno pubblicati il 19 febbraio 2026. Fonte: comunicato Airbus Source: https://www.analisidifesa.it/2026/01/ne ... ri-airbus/
.jpg)
