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Uccisione di Alex Pretti

Coordinate: 44°57′18″N 93°16′40.7″W
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Uccisione di Alex Pretti
Alex Pretti nella fotografia ufficiale come infermiere per il Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti d'America
Data24 gennaio 2026
~09:05 (UTC-6)
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Stato federato  Minnesota
ConteaHennepin
ComuneMinneapolis
Coordinate44°57′18″N 93°16′40.7″W
Conseguenze
Morti1
Feriti0

L'uccisione di Alex Jeffrey Pretti,[1][2] infermiere statunitense di 37 anni è avvenuto il 24 gennaio 2026 a Minneapolis, a colpi di arma da fuoco da agenti della United States Customs and Border Protection.[3] Pretti era specializzato in terapia intensiva e lavorava per il Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti d'America. L'uccisione è avvenuta nel contesto di diffuse manifestazioni di protesta contro l'inasprimento delle misure anti immigrazione della seconda presidenza di Donald Trump. Dopo Renée Good,[4] Alex Pretti è la seconda persona ad essere stata uccisa da forze di pubblica sicurezza federali competenti sul controllo dell'immigrazione nel gennaio del 2026 a Minneapolis.[5]

Agenti ICE e USBP su Nicollet Avenue sparano colpi non letali in seguito all'uccisione di Pretti

In seguito ai raid dell'agenzie federali per il controllo dell'immigrazione la comunità di Minneapolis ha iniziato a organizzarsi per sorvegliare e documentare filmando con il telefono cellulare le azioni degli agenti; le persone che si attivano per questo vengono chiamate "osservatori legali" (legal observer).[6]

Secondo gli attivisti, dopo l'uccisione di Renee Good è triplicato il numero di persone che si sono iscritte come volontarie per diventare legal observer e filmare le attività federali, principalmente dell'ICE.[7] I cittadini che presenziano hanno iniziato a usare dei fischietti per allertare i vicini sulla presenza di agenti federali nella zona.[6]

Le autorità federali hanno chiamato questi volontari "terroristi interni".[7]

I video dell'incidente mostrano Pretti che filma gli agenti con il suo telefono cellulare.[8][9] Il video di un passante, verificato da Reuters, mostra un agente che sfila una pistola che Pretti teneva in tasca, prima della sparatoria.[10][11][12] Un'analisi dei video disponibili realizzata dal New York Times ha concluso che Pretti teneva in mano un telefono cellulare, e non la pistola, negli istanti precedenti la sparatoria.[13]

Successivamente, circa sei agenti lo colpiscono con spray al peperoncino e lo gettano a terra, poi – dopo una breve colluttazione − sparano, uccidendolo.[14][15] Gli agenti sembrano avergli sparato almeno dieci volte in cinque secondi, iniziando mentre era bloccato a terra e continuando dopo che era crollato e il suo corpo giaceva immobile.[13]

Secondo la polizia di Minneapolis, Pretti aveva un regolare permesso a portare con sé una pistola.[16]

La portavoce del Dipartimento della sicurezza interna degli Stati Uniti d'America, Tricia McLaughlin, ha dichiarato che gli agenti avevano atterrato e disarmato Pretti perché aveva in mano una pistola e temevano per la loro vita; ha dichiarato inoltre che Pretti avrebbe opposto resistenza all'arresto.[12]

L'amministrazione Trump e Donald Trump in persona hanno giustificato l'azione degli agenti insistendo sul fatto che Pretti aveva con sé una pistola e pertanto, a loro dire, era determinato a fare il maggior danno possibile.[17] Tuttavia, questa spiegazione non è piaciuta ai sostenitori del II emendamento della Costituzione – costituenti parte dell'elettorato repubblicano –, che stabilisce il diritto per ogni cittadino statunitense di circolare armato.[17]

Nella cultura di massa

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Pretti è citato nella canzone Streets of Minneapolis del cantautore statunitense Bruce Springsteen, pubblicata il 28 gennaio 2026. Il brano è una canzone di protesta scritta a seguito delle uccisioni di Renée Good e di Pretti a Minneapolis.[18][19]

  1. (EN) Fatal shooting in Minneapolis renews protests; video raises questions about DHS account, ISSN 0190-8286 (WC · ACNP).
  2. (EN) Lauren Kaori Gurley, Justin Jouvenal, Molly Hennessy-Fiske, Maegan Vazquez, Man fatally shot by US agents was ICU nurse focused on veterans' healthcare, su New Zealand Herald. URL consultato il 25 gennaio 2026.
  3. (EN) Video. Footage shows death of Alex Pretti, killed by US Border Patrol in Minneapolis, in Le Monde.fr. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  4. renne nicole good, su ilsole24ore.com.
  5. larepubblica, su repubblica.it.
  6. 1 2 (EN) Ray Sanchez, Whistles, then gunfire: How the deadly ICE shooting unfolded in Minneapolis, in CNN, 10 gennaio 2026.
  7. 1 2 (EN) Isabel Rosales, Karina Tsui e Ray Sanchez, Federal authorities have called those who monitor ICE ‘domestic terrorists.’ Here’s what we know [Le autorità federali chiamano le persone che monitorano l'ICE "terroristi interni". Ecco cosa sappiamo], in CNN, 22 gennaio 2026.
  8. Un'altra persona è stata uccisa dagli agenti federali a Minneapolis, su Il Post, 24 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  9. I gruppi che filmano i poliziotti negli Stati Uniti, su Il Post, 25 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  10. Minneapolis, uomo era disarmato, testimoni, nessuna resistenza, su SWI swissinfo.ch, 25 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  11. «L'uomo era disarmato e non opponeva resistenza», su Ticinonline, 25 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  12. 1 2 (EN) Thomas Bordeaux, Yahya Abou-Ghazala, Casey Tolan, Videos appear to show federal officer took gun from Alex Pretti just before fatal shooting, CNN analysis finds, su CNN, 25 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  13. 1 2 (EN) Videos Show Moments in Which Agents Killed a Man in Minneapolis, in New York Times, nytimes.com, 24 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  14. (EN) Fatal shooting in Minneapolis renews protests; video raises questions about DHS account, in The Washington Post, 24 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  15. (EN) Video shows agent disarming Pretti right before shots fired, in startribune.com, 24 gennaio 2026. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  16. What Trump officials claimed about Alex Pretti — and what the evidence actually shows, su edition.cnn.com. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  17. 1 2 (EN) Aaron Blake, Gun-rights groups decried the administration’s rhetoric on Alex Pretti’s gun. Then Trump went even further.
  18. (EN) Andy Greene, Bruce Springsteen Responds to Minneapolis Killings With Fiery New Protest Song, su rollingstone.com, 28 gennaio 2026. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  19. YouTube Music Charts, su charts.youtube.com. URL consultato il 29 gennaio 2026.

Voci correlate

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Altri progetti

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