Il Quinto Scenario - Claudio Gatti
Inviato: 28 dic 2025, 13:26
Il Quinto Scenario – Claudio Gatti
Prima pubblicazione: 2018
Editore: Chiarelettere
Genere: Saggio di giornalismo investigativo/geopolitica
Tema centrale: Strage di Ustica, potere economico-finanziario, Verità di Stato, ingerenze straniere, intelligence
Il Quinto Scenario è un’inchiesta che affronta uno dei più grandi nodi irrisolti della storia repubblicana italiana: la strage di Ustica. Claudio Gatti propone una ricostruzione radicale ma coerente, per il sottoscritto assolutamente realistica e ben più che fondata, basata su documenti, incroci di dati e analisi dei contesti internazionali, che si discosta sia dalla pista del missile “classica” sia da quella - di comodo - dell’incidente casuale.
Il libro introduce un’ipotesi precisa e disturbante: Ustica come evento deliberato, orchestrato da Israele con un attento quanto spregiudicato studio, collegato a equilibri geopolitici ed economici di altissimo livello, in cui l’Italia non è soggetto ma terreno di manovra.
Gatti parte dal presupposto che i quattro scenari tradizionali (cedimento strutturale, bomba a bordo, missile durante un combattimento aereo, incidente militare) non spiegano in modo soddisfacente:
- le anomalie nei tracciati radar
- i depistaggi sistematici
- i silenzi istituzionali protratti per decenni
- la convergenza di interessi internazionali nel bloccare una verità giudiziaria definitiva
Nel libro, l’autore non parla di errore né di “fuoco amico”, ma individua la responsabilità *ben precisa* israeliana riconducibile ad un’azione pianificata ed inserita nel contesto della Guerra Fredda mediterranea e dei rapporti ambigui con Libia e Medio Oriente.
Secondo la ricostruzione di Gatti l’aereo Itavia diventa vittima collaterale consapevole, non accidentale; la verità viene occultata perché svelarla avrebbe compromesso assetti strategici e credibilità internazionale, mentre l’Italia accetta il silenzio in cambio di stabilità politica e protezione.
Non si tratta di una “teoria del complotto”: Gatti mostra come i comportamenti istituzionali successivi (distruzione di prove, testimonianze contraddittorie, morti sospette, segreti di Stato) siano compatibili solo con la volontà di non far emergere un atto deliberato.