[Assopace Palestina] Da Toledo, Ohio, a Roma, Italia: il BDS e la solidarietà popolare sfidano l’offensiva dell’IHRA e i
Inviato: 28 feb 2026, 00:03
di Michael Leonardi, Counterpunch, 27 febbraio 2026.
Foto di AssopacePalestina Due città ai lati opposti dell’Atlantico, Toledo, Ohio, la mia città natale, e Roma, l’antica capitale d’Italia, si stanno sollevando insieme per sfidare lo stesso meccanismo di repressione. In entrambi i luoghi, i movimenti locali chiedono la fine di ogni legame con l’apartheid israeliano, mentre i rispettivi governi – il parlamento dello Stato dell’Ohio e il governo nazionale italiano guidato da Giorgia Meloni – si affrettano a codificare nella legge la controversa definizione di antisemitismo dell’IHRA. Questa definizione, promossa in modo aggressivo dalle lobby filo-israeliane, equipara deliberatamente la critica legittima al sionismo e al progetto coloniale di Israele all’odio verso gli ebrei. Il risultato è una campagna globale per criminalizzare la solidarietà con la Palestina, mettere a tacere il BDS e proteggere il genocidio in corso in Israele da ogn responsabilità. Dalle rive del fiume Maumee alle rive del Tevere, la gente comune si rifiuta di essere messa a tacere. La “definizione operativa” dell’IHRA, adottata nel 2016 come strumento non vincolante dal punto di vista giuridico dall’International Holocaust Remembrance Alliance, non è mai stata pensata per diventare legge. Redatta da Kenneth Stern sotto l’egida dell’American Jewish Committee e dell’Osservatorio Europeo dei Fenomeni di Razzismo e Xenofobia all’inizio degli anni 2000, definisce l’antisemitismo come “una certa percezione degli ebrei, che può essere espressa come odio verso gli ebrei”. Tuttavia, i suoi 11 esempi, in particolare quelli relativi a Israele, sono stati utilizzati dalle forze sioniste come arma per soffocare il dissenso. Gli esempi includono “negare al popolo ebraico il diritto all’autodeterminazione” (ad esempio, definire Israele un’impresa razzista) o “applicare due pesi e due misure” a Israele. Lo stesso Stern ha avvertito che la definizione viene abusata per limitare la libertà di parola, poiché i gruppi filo-israeliani la utilizzano per attaccare accademici, attivisti e persino critici ebrei di Israele. Human Rights Watch, Amnesty International e gruppi ebraici come Jewish Voice for Peace lo hanno condannato come strumento per sopprimere la difesa dei diritti dei palestinesi, confondendo l’antisionismo con l’antisemitismo per delegittimare le richieste di giustizia. In Italia, il governo di estrema destra di Meloni sta promuovendo un disegno di legge che adotta un’interpretazione estrema della definizione dell’IHRA, criminalizzando le critiche al sistema di apartheid israeliano e alle campagne BDS con multe, pene detentive e perdita di finanziamenti pubblici. In Ohio, il disegno di legge 87 del Senato cerca di codificare una definizione quasi identica nella legge statale da utilizzare nelle indagini e nei casi di intimidazione etnica. Entrambe le mosse fanno parte dello stesso sforzo transnazionale per...
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Foto di AssopacePalestina Due città ai lati opposti dell’Atlantico, Toledo, Ohio, la mia città natale, e Roma, l’antica capitale d’Italia, si stanno sollevando insieme per sfidare lo stesso meccanismo di repressione. In entrambi i luoghi, i movimenti locali chiedono la fine di ogni legame con l’apartheid israeliano, mentre i rispettivi governi – il parlamento dello Stato dell’Ohio e il governo nazionale italiano guidato da Giorgia Meloni – si affrettano a codificare nella legge la controversa definizione di antisemitismo dell’IHRA. Questa definizione, promossa in modo aggressivo dalle lobby filo-israeliane, equipara deliberatamente la critica legittima al sionismo e al progetto coloniale di Israele all’odio verso gli ebrei. Il risultato è una campagna globale per criminalizzare la solidarietà con la Palestina, mettere a tacere il BDS e proteggere il genocidio in corso in Israele da ogn responsabilità. Dalle rive del fiume Maumee alle rive del Tevere, la gente comune si rifiuta di essere messa a tacere. La “definizione operativa” dell’IHRA, adottata nel 2016 come strumento non vincolante dal punto di vista giuridico dall’International Holocaust Remembrance Alliance, non è mai stata pensata per diventare legge. Redatta da Kenneth Stern sotto l’egida dell’American Jewish Committee e dell’Osservatorio Europeo dei Fenomeni di Razzismo e Xenofobia all’inizio degli anni 2000, definisce l’antisemitismo come “una certa percezione degli ebrei, che può essere espressa come odio verso gli ebrei”. Tuttavia, i suoi 11 esempi, in particolare quelli relativi a Israele, sono stati utilizzati dalle forze sioniste come arma per soffocare il dissenso. Gli esempi includono “negare al popolo ebraico il diritto all’autodeterminazione” (ad esempio, definire Israele un’impresa razzista) o “applicare due pesi e due misure” a Israele. Lo stesso Stern ha avvertito che la definizione viene abusata per limitare la libertà di parola, poiché i gruppi filo-israeliani la utilizzano per attaccare accademici, attivisti e persino critici ebrei di Israele. Human Rights Watch, Amnesty International e gruppi ebraici come Jewish Voice for Peace lo hanno condannato come strumento per sopprimere la difesa dei diritti dei palestinesi, confondendo l’antisionismo con l’antisemitismo per delegittimare le richieste di giustizia. In Italia, il governo di estrema destra di Meloni sta promuovendo un disegno di legge che adotta un’interpretazione estrema della definizione dell’IHRA, criminalizzando le critiche al sistema di apartheid israeliano e alle campagne BDS con multe, pene detentive e perdita di finanziamenti pubblici. In Ohio, il disegno di legge 87 del Senato cerca di codificare una definizione quasi identica nella legge statale da utilizzare nelle indagini e nei casi di intimidazione etnica. Entrambe le mosse fanno parte dello stesso sforzo transnazionale per...Read more