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[Giacomo Gabellini] Gli attacchi aerei e missilistici russi si intensificano

Inviato: 24 feb 2026, 17:03
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Nonostante la cosiddetta “tregua energetica” osservata con un certo rigore nei giorni finali di gennaio, gli attacchi aerei e missilistici russi contro la rete elettrica e logistica ucraina hanno registrato un’intensità crescente. Gli effetti catastrofici sono stati riconosciuti sia dal presidente Zelensky che da Maxim Timchenko, che in veste di amministratore delegato della società energetica ucraina Dtek ha scritto sulle colonne del «Times» che gli attacchi aerei e missilistici russi hanno inflitto «gravi danni alle cinque centrali elettriche di Dtek». «Gli impianti di riscaldamento intorno alla capitale sono stati gravemente danneggiati dagli attacchi missilistici russi. Le centrali nucleari, che soddisfano circa la metà del fabbisogno elettrico dell’Ucraina, hanno dovuto interrompere la produzione dopo che le sottostazioni che alimentavano sono state colpite». «Le condizioni in alcuni luoghi stanno diventando invivibili. Gli attacchi alle centrali a gas di Kiev significano che almeno 200.000 persone rimarranno senza riscaldamento per settimane, con temperature scese a -18°. Le linee elettriche sovraccariche si stanno esaurendo mentre i residenti non possono usare gli elettrodomestici e le interruzioni ora si protraggono per oltre 20 ore al giorno». Timchenko chiede agli europei protezione dagli attacchi aerei e missilistici russi Per Timchenko, «senza un sostegno più forte da parte degli alleati dell’Ucraina per proteggere il sistema e fermare droni e missili, un’emergenza che già colpisce milioni di persone potrebbe degenerare in una crisi umanitaria». La richiesta è urgente: «gli alleati devono sostenerci nel nostro sforzo volto a proteggere le parti del nostro sistema dagli attacchi aerei e missilistici russi, inviando rapidamente difese aeree in Ucraina. Oggi disponiamo di sistemi d’arma, ma di pochi missili intercettori. I sistemi anti-drone circondano gli impianti energetici, ma non possono far fronte a 100 sciami di droni per ogni singolo attacco. Poiché le centrali elettriche e le linee di trasmissione dell’Ucraina stanno diventando un campo di battaglia decisivo in questa guerra, devono essere difese con la stessa intensità della prima linea militare». ImmagineGli attacchi aerei e missilistici russi si intensificano 4 Contrariamente agli auspici di Timchenko, per Kiev si prospettano tempi ancora più duri. I governi di Budapest e Bratislava hanno infatti annunciato pesanti ritorsioni rispetto all’interruzione dei flussi di petrolio russi in transito attraverso l’oleodotto Druzhba disposta a loro avviso deliberatamente da Kiev. Nello specifico, gli esecutivi ungherese e slovacco sono disposti a bloccare sia le forniture di elettricità all’Ucraina (pari al 61% circa...

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