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[Mister Totalitarismo] Epstein Files: Grape & Soda & New York Times

Inviato: 14 feb 2026, 10:35
da RSS Feed Bot
Mentre la stampa italiana, come osserviamo ormai da tempo, sta snobbando gli Epstein Files (con qualche lodevole eccezione, come “Il Fatto Quotidiano”), e i commentatori “indipendenti” o si dimenticano di esser stati complottisti fino all’altroieri (troppo lavoro da fare?) oppure indulgono nel Well ackshually… ☝️🤓 tipico dei soiardi mainstream (è gergo memetico, chi vuol capire capisce), il New York Times (tu quoque!) si lancia senza alcun timore in j’accuse epocale contro “il mondo nascosto di un’élite irresponsabile” tramite la penna dell’editorialista Robert Draper (che a quanto pare non è nemmeno di origine ebraica ma polacca, forse persino cattolico, in ogni caso progressista come tutti quelli che scrivono sul quotidiano della Grande Mela). Si parla di Caligula-like antics (“stravaganze alla Caligola”) della classe dirigente proprio nel periodo in cui milioni di americani perdevano il lavoro (a causa della deindustrializzazione) e la casa (per la famigerata crisi dei mutui subprime). “Un livello di corruzione di cui l’opinione pubblica sta ora prendendo piena visione”, commenta un’accademica. L’articolista fa nomi e cognomi: «Nel 2002, Mr. Epstein ospitò l’ex presidente Bill Clinton e l’attore Kevin Spacey in un tour dei Paesi africani a bordo del suo jet privato. […] Egli ha dispensato favori e ha avuto contatti con Woody Allen; Noam Chomsky, linguista e intellettuale; Kenneth W. Starr, consulente indipendente nell’inchiesta su Clinton; Kathryn Ruemmler, ex consulente della Casa Bianca di Obama che giovedì sera si è dimessa da consulente generale di Goldman Sachs; Stephen K. Bannon, uno dei principali alleati politici del presidente Trump; Deepak Chopra, guru della New Age; il produttore cinematografico Barry Josephson; Lawrence H. Summers, ex presidente di Harvard ed ex segretario al Tesoro; Andrew Mountbatten-Windsor, ex principe Andrea; Sarah Ferguson, ex duchessa di York; la principessa ereditaria Mette-Marit di Norvegia; e una schiera di titani della finanza. James E. Staley, che di recente si è dimesso dalla carica di amministratore delegato di Barclays in seguito alle accuse riguardanti i suoi legami con Epstein, nel 2014 inviò un’e-mail a quest’ultimo affermando che era improbabile che gli americani delle caste superiori [upper-caste Americans] come loro si trovassero mai ad affrontare una rivolta populista come le proteste che si stavano verificando in Brasile in quel periodo». Draper, in aggiunta, non solo cita il rifermento al “video delle torture” (quello che è “piaciuto molto” ad Epstein) attribuito da un membro del congresso a un uomo d’affari emiratino (anche se per i dati a disposizione il messaggio sembrerebbe provenire da Peter Mandelson), ma addirittura si spinge ad affrontare la questione dei “codici”: come pizza (il New York Times offre il destro al Pizzagate, in che tempi viviamo?) e la sua combinazione con la grape soda. Il documento a cui ci si riferisce è uno scambio di email nel 2018, nel quale l’urologo di Epstein, il dottor Harry Fisch (che lui ovviamente nella rubrica salva come “Fish” perché aveva molta difficoltà con lo spelling), lo informa che “ha a disposizione delle ricariche” e che “dopo averle usate” potranno andare a prendersi una pizza e un’aranciata all’uva (scusate il gioco di parole, ma in Italia roba del genere non esiste, mentre negli Stati Uniti le bibite frizzanti a base di uva sono molto diffuse, prodotte anche della Fanta). L’allusione è chiaramente sessuale, visto che il medico sta offrendo al suo paziente qualcosa in grado di aumentare le sue performance erotiche, a quanto pare un farmaco contro le disfuzioni erettili conosciuto come Stendra. I rimandi alla pizza and grape soda sono del resto presenti in tutte le loro discussioni, tra le quali in una il dottor Fisch afferma Let’s go for pizza and grape soda again. No one else can understand. Il New York Times ha cercato di contattare l’urologo dell’ex finanziere, senza però riceve risposta. The @NYTimes today notes that in one Epstein email there is “peculiar combination” of “pizza” and “grape soda.” In truth, on at least five occasions, Epstein’s urologist, Harry Fisch, uses the words “pizza” and “grape soda” in strange ways. In making this observation, I am… https://t.co/39ad020SaW pic.twitter.com/5sGyABFcnk — Michael Shellenberger (@shellenberger) February 13, 2026 Infine, il quotidiano newyorchese accenna alle teorie alternative sul suicidio di Epstein: potrebbe essere stato ucciso, o addirittura “non essere morto affatto”. Questo solo per dire… Per concludere, un consiglio ai giornalisti del “Corriere”: tornate a copiare parola per parola il New York Times come avete sempre fatto!

Source: https://www.totalitarismo.blog/epstein- ... ork-times/