[Assopace Palestina] Invisibili agli occhi dei più: la crisi urgente che affligge gli anziani a Gaza
Inviato: 07 feb 2026, 17:15
di HelpAge International, HelpAge, 5 febbraio 2026. Un nuovo rapporto di HelpAge International – “Spinti oltre i propri limiti” – esamina come gli anziani a Gaza stanno affrontando il prolungato conflitto, i ripetuti sfollamenti e il collasso dei servizi essenziali.
Una crisi di estrema difficoltà e piena di rischi Basandosi su sondaggi condotti su 416 anziani in quattro governatorati, il rapporto fornisce rare testimonianze sul loro stato nutrizionale, le loro condizioni di salute, l’accesso ai servizi, le capacità funzionali, le esperienze di sfollamento e l’assistenza umanitaria. L’intera popolazione di Gaza sta affrontando profonde difficoltà, tra cui lo sfollamento, la fame e il collasso dei servizi essenziali. In questo contesto di crisi più ampia, il rapporto mostra che gli anziani stanno vivendo gravi difficoltà. Le loro esigenze ricevono spesso poca attenzione, ma i risultati illustrano chiaramente quanto sia difficile per gli anziani sopravvivere nelle condizioni attuali. È fondamentale garantire che le loro esperienze siano riconosciute, anche se il sistema umanitario opera in condizioni di straordinaria tensione. Questo rapporto ci fornisce la prova più chiara finora delle condizioni insostenibili che gli anziani di Gaza stanno affrontando e della misura in cui i loro bisogni fondamentali non vengono soddisfatti. L’intera popolazione è in grave pericolo e, senza un aiuto immediato e costante, molte delle fasce più a rischio della popolazione semplicemente non sopravviveranno alle settimane e ai mesi a venire. I soccorritori locali stanno facendo tutto il possibile, ma non possono soddisfare da soli bisogni di tale portata. Gli aiuti devono poter raggiungere i destinatari previsti e gli anziani devono avere la dovuta attenzione per evitare che una crisi già grave diventi irreversibile. Chris McIvor, responsabile umanitario di HelpAge International Sfollamento e alloggio: l’instabilità minaccia la sopravvivenza Uno dei risultati più evidenti è il disagio dello sfollamento. L’80% degli anziani intervistati è stato sfollato tre o più volte dall’inizio del conflitto. Molti hanno dovuto trasferirsi nonostante le difficoltà motorie, le malattie o la perdita di familiari che in precedenza fornivano loro sostegno. Oggi, più di tre quarti degli anziani intervistati vivono in tende, spesso sovraffollate, insicure e inadatte a persone con mobilità limitata o malattie croniche. L’84% degli intervistati ha affermato che le condizioni dei propri alloggi compromettono la loro privacy, la salute e il benessere. Il continuo sradicamento e le condizioni di vita instabili sono particolarmente pericolosi per gli anziani, che dipendono fortemente dalla continuità delle cure, da routine stabili e dall’accesso ai farmaci per gestire le malattie croniche. Vivere con una disabilità e con funzionalità ridotte Lo studio mostra che la maggior parte degli anziani vive con difficoltà funzionali, tra cui problemi di mobilità, disturbi della vista o dell’udito e difficoltà nella cura di sé. Queste difficoltà rendono molto più difficile l’accesso al cibo, all’acqua, all’assistenza umanitaria, ai servizi igienici e ai servizi sanitari. Inoltre, molti anziani devono affrontare ostacoli significativi per mangiare bene, il che influisce direttamente sul loro apporto nutrizionale. Più di un terzo ha riferito di avere grandi difficoltà a masticare o di non riuscire affatto a masticare il cibo, mentre quasi due terzi hanno dichiarato di avere difficoltà a cucinare o preparare i pasti. In un contesto in cui il cibo disponibile è spesso limitato o richiede combustibile per cucinare, questi ostacoli limitano la capacità degli anziani di mangiare in modo sicuro e adeguato. Una grave crisi alimentare con conseguenze potenzialmente letali L’insicurezza alimentare si sta aggravando in tutta Gaza e l’impatto sugli anziani è allarmante:
Source: https://www.assopacepalestina.org/2026/ ... ni-a-gaza/
Una crisi di estrema difficoltà e piena di rischi Basandosi su sondaggi condotti su 416 anziani in quattro governatorati, il rapporto fornisce rare testimonianze sul loro stato nutrizionale, le loro condizioni di salute, l’accesso ai servizi, le capacità funzionali, le esperienze di sfollamento e l’assistenza umanitaria. L’intera popolazione di Gaza sta affrontando profonde difficoltà, tra cui lo sfollamento, la fame e il collasso dei servizi essenziali. In questo contesto di crisi più ampia, il rapporto mostra che gli anziani stanno vivendo gravi difficoltà. Le loro esigenze ricevono spesso poca attenzione, ma i risultati illustrano chiaramente quanto sia difficile per gli anziani sopravvivere nelle condizioni attuali. È fondamentale garantire che le loro esperienze siano riconosciute, anche se il sistema umanitario opera in condizioni di straordinaria tensione. Questo rapporto ci fornisce la prova più chiara finora delle condizioni insostenibili che gli anziani di Gaza stanno affrontando e della misura in cui i loro bisogni fondamentali non vengono soddisfatti. L’intera popolazione è in grave pericolo e, senza un aiuto immediato e costante, molte delle fasce più a rischio della popolazione semplicemente non sopravviveranno alle settimane e ai mesi a venire. I soccorritori locali stanno facendo tutto il possibile, ma non possono soddisfare da soli bisogni di tale portata. Gli aiuti devono poter raggiungere i destinatari previsti e gli anziani devono avere la dovuta attenzione per evitare che una crisi già grave diventi irreversibile. Chris McIvor, responsabile umanitario di HelpAge International Sfollamento e alloggio: l’instabilità minaccia la sopravvivenza Uno dei risultati più evidenti è il disagio dello sfollamento. L’80% degli anziani intervistati è stato sfollato tre o più volte dall’inizio del conflitto. Molti hanno dovuto trasferirsi nonostante le difficoltà motorie, le malattie o la perdita di familiari che in precedenza fornivano loro sostegno. Oggi, più di tre quarti degli anziani intervistati vivono in tende, spesso sovraffollate, insicure e inadatte a persone con mobilità limitata o malattie croniche. L’84% degli intervistati ha affermato che le condizioni dei propri alloggi compromettono la loro privacy, la salute e il benessere. Il continuo sradicamento e le condizioni di vita instabili sono particolarmente pericolosi per gli anziani, che dipendono fortemente dalla continuità delle cure, da routine stabili e dall’accesso ai farmaci per gestire le malattie croniche. Vivere con una disabilità e con funzionalità ridotte Lo studio mostra che la maggior parte degli anziani vive con difficoltà funzionali, tra cui problemi di mobilità, disturbi della vista o dell’udito e difficoltà nella cura di sé. Queste difficoltà rendono molto più difficile l’accesso al cibo, all’acqua, all’assistenza umanitaria, ai servizi igienici e ai servizi sanitari. Inoltre, molti anziani devono affrontare ostacoli significativi per mangiare bene, il che influisce direttamente sul loro apporto nutrizionale. Più di un terzo ha riferito di avere grandi difficoltà a masticare o di non riuscire affatto a masticare il cibo, mentre quasi due terzi hanno dichiarato di avere difficoltà a cucinare o preparare i pasti. In un contesto in cui il cibo disponibile è spesso limitato o richiede combustibile per cucinare, questi ostacoli limitano la capacità degli anziani di mangiare in modo sicuro e adeguato. Una grave crisi alimentare con conseguenze potenzialmente letali L’insicurezza alimentare si sta aggravando in tutta Gaza e l’impatto sugli anziani è allarmante: - Un anziano intervistato su dieci spesso non mangia affatto, compreso il fatto di non aver consumato alcun pasto nelle 24 ore precedenti l’indagine.
- Un quarto non ha mangiato per un giorno e una notte interi nella settimana precedente.
- Quasi la metà ha dichiarato di aver ridotto il proprio apporto alimentare o di aver dato il proprio cibo ad altri.
Source: https://www.assopacepalestina.org/2026/ ... ni-a-gaza/