Il
3 marzo 2026 ci sarà una
eclissi lunare totale che permetterà a
miliardi di persone di poter vedere il
satellite terrestre diventare
rosso sangue (da cui l’espressione
Bloody Moon). Molti, per gusto
cabalistico, annunciano che il
picco dell’eclissi verrà toccato alle
3.33 senza sperò specificare quale sia lo standard di riferimento: ciò che pare confermato è che secondo il
Tempo Coordinato Universale esso dovrebbe cadere intorno alle
11 di mattina, dunque alle
6 di Washington e alle
12 italiane (dove comunque non sarà osservabile, come in tutto il resto d’Europa). Ora, considerando che le
categorie razionali sono ormai inutilizzabili (se mai lo siano state) per comprendere il
contesto geopolitico, bisogna valutare qualsiasi suggestione che giunga da
livelli più sottili del reale. Nel caso del
Presidente americano, la ragione non può comunque escludere a priori la
possibilità di un attentato (anche
sotto falsa bandiera) come conseguenza
dell’ultima sortita mediorientale. Tuttavia, gli stessi
pazzoidi che avevano previsto che
l’inizio della guerra sarebbe
(cir)conciso con la
festività ebraica di Purim (la cui ricorrenza a quanto pare ha regolato gli
interventi americani in Medio Oriente degli ultimi decenni), ora affermano che
accadrà “qualcosa” a Trump il
3 marzo (domani), data in cui appunto la celebrazione giudaica coincide con la
“luna rossa”. Nell’ambito del
dark woke, del resto, è da tempo diffusa la tesi che
Trump sia
l’anticristo proprio perché, tra le altre cose, è
nato effettivamente in un giorno di
“luna rossa”, il
14 giugno 1946 (dunque sarebbe lui il
Rosemary’s Baby newyorchese). Donald Trump was born on June 14, 1946, the same day as a total lunar eclipse, often called a “blood moon.” On March 3, another blood moon will occur at exactly 3:33 a.m. EST. Notice the pattern: the 3rd month, the 3rd day, at 3:33 a.m., all 3s. 3(3) 3:33
3(3) at 3:33
pic.twitter.com/eaOKblkysG — Mr. Nobody (@MmisterNobody)
March 1, 2026 In ogni caso, vorrei riproporre
un commento di due anni fa sulla tematica, sperando che possa fare chiarezza almeno sulla breve distanza, ché sulla lunga sarà sicuramente derubricabile come il
solito delirio (nulla accadrà).

I’ve been saying since last year that Donald Trump’s persecution...
Read more