Dall’inizio del rischieramento sono stati effettuati 22 A-Scramble, a conferma della continua vigilanza e della prontezza operativa assicurata dalla componente aerea italiana. Alla missione di Baltic Air Policing contribuisce anche la componente terrestre della difesa aerea, con il sistema missilistico a media portata SAMP/T dell’Esercito Italiano.
Il dispositivo, rischierato con due lanciatori operativi e uno di riserva, ha garantito continuità di disponibilità operativa per gran parte del periodo di impiego, rafforzando il sistema integrato di sorveglianza e controllo dello spazio aereo. Nell’ambito del rischieramento è stato inoltre impiegato il radar KRONOS, affiancato al radar ARABEL, ampliando le capacità di scoperta e tracciamento.
La Task Force Air “4th Wing”, composta da circa 250 militari dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito Italiano, opera in maniera integrata 24 ore su 24, esprimendo una concreta capacità interforze a supporto della postura di deterrenza e difesa dell’Alleanza nell’area baltica. Fonte: Aeronautica Militare Italiana Source: https://www.analisidifesa.it/2026/02/50 ... n-estonia/
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