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Uccisione di Renée Good

Coordinate: 44°56′32″N 93°16′03.6″W
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Uccisione di Renée Good
Agenti dell'ICE sul luogo della sparatoria
Data7 gennaio 2026
09:37 (UTC-6)
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Stato federato  Minnesota
ConteaHennepin
ComuneMinneapolis
Coordinate44°56′32″N 93°16′03.6″W
ResponsabiliJonathan Ross
Conseguenze
Morti1
Feriti1 e 0

L'uccisione di Renée Good è avvenuta la mattina del 7 gennaio 2026 a Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti), quando la trentasettenne cittadina statunitense[1] è stata colpita da diversi colpi di pistola sparati da un agente del servizio federale Controllo Immigrazione e Dogane (ICE).[2] Gli agenti dell'ICE presenti sul posto non hanno prestato immediatamente soccorso alla vittima e hanno impedito a un medico di intervenire.[3]

Renée Good nell'inquadratura dell'agente ICE circa un minuto prima dello sparo

Renee Nicole Macklin Good[4] era una cittadina statunitense[4] originaria di Colorado Springs[4] che aveva accompagnato a scuola il figlio di 6 anni insieme a sua moglie, prima di incontrare gli agenti ICE nel suo quartiere di residenza.[5]

In seguito ai raid dell'ICE la comunità di Minneapolis ha iniziato a organizzarsi per sorvegliare e documentare – filmando – le azioni degli agenti, soprattutto quando esse avvengono in prossimità delle scuole.[1] È il motivo per cui, secondo le autorità locali, Good si trovava sul posto come legal observer,[4] cioè con il compito di documentare le azioni dell'ICE. Secondo i suoi familiari invece, Good non era mai stata un’attivista anti-ICE.[5]

L'avvenimento è stato oggetto di numerose controversie, legate in particolare alla comunicazione del governo federale che ha definito la vittima una terrorista[6] e ha affermato che l'agente che ha aperto il fuoco, Jonathan Ross, aveva agito per legittima difesa,[7][8] L'agente che le ha sparato ha testimoniato di avere temuto per la sua vita, in quanto in un'operazione simile un automobilista scappando lo aveva trascinato per metri sull'asfalto.[1]

Questa versione dei fatti è stata contestata dopo che sono state pubblicate le immagini girate durante l'intervento della polizia e l'analisi del video pubblicata dal The New York Times.[9][10]

Il luogo dove sono avvenuti i fatti è a pochi isolati da dove nel 2020 era stato ucciso George Floyd.[11]

Video che mostra il confronto tra l'agente dell'ICE, Jonathan Ross, e Good

La decisione del Dipartimento della giustizia statunitense di non perseguire Ross[12] ha portato alle dimissioni di diversi procuratori.[13] La situazione ha dato luogo a notevoli manifestazioni di protesta in un contesto di scontro politico tra le autorità locali e lo Stato federale.[14][15]

Dopo questo fatto, alcune autorità locali hanno preso la parola contro l'ICE. Rochelle Bilal, sceriffo di Filadelfia, ha accusato l'ICE di essere delle "false forze dell'ordine" (fake law enforcement),[16] mentre Larry Krasner, procuratore distrettuale, ha minacciato di perseguire penalmente gli agenti ICE che violano la legge.[16] Il conflitto istituzionale è poi continuato, con i senatori repubblicani Doug Mastriano e Jarrett Coleman che hanno risposto a queste prese di posizione sottolineando come i governi locali abbiano in realtà dei poteri limitati rispetto a quelli federali, definendo le affermazioni di Krasner come "minacce prive di fondamento".[16]

Secondo gli attivisti, dopo l'uccisione di Good è triplicato il numero di persone che si sono iscritte come volontarie per diventare legal observer e filmare le attività dell'ICE.[17] Le autorità federali hanno chiamato questi volontari "terroristi interni".[17]

Good è risultata essere la nona vittima dall'inizio delle operazioni ICE sotto il mandato dell'amministrazione Trump, ovvero dal settembre 2025,[18] ma è stata la prima ad avere suscitato sconcerto in maniera trasversale. Alcuni commentatori hanno sottolineato il fatto che l'ICE, fino alla fine del 2025, aveva preso di mira esclusivamente persone sospette di essere immigrate irregolari, finendo per concentrarsi sul colore della pelle, mentre con Good è venuta meno la divisione razziale, in quanto gli agenti hanno preso di mira una persona bianca.[19]

Nella cultura di massa

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Good è citata nella canzone Streets of Minneapolis del cantautore statunitense Bruce Springsteen, pubblicata il 28 gennaio 2026. Il brano è una canzone di protesta scritta a seguito delle uccisioni di Good e di Alex Pretti a Minneapolis.[20][21]

  1. 1 2 3 (EN) Ray Sanchez, Whistles, then gunfire: How the deadly ICE shooting unfolded in Minneapolis, in CNN, 10 gennaio 2026.
  2. Annalisa Camilli, L’omicidio di Renee Nicole Good e la violenza dell’Ice, su internazionale.it, 13 gennaio 2026. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  3. Minneapolis, medico bloccato dall’ICE mentre cercava di soccorrere Renee Good. Il video, su tg.la7.it, 8 gennaio 2026. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  4. 1 2 3 4 (EN) Tiffany Wertheimer, Who was Renee Nicole Good, the woman killed by ICE? [Chi era Renee Nicole Good, la donna uccisa dall'ICE?], in BBC, Londra, BBC, 9 gennaio 2026. URL consultato il 10 gennaio 2026.
    «The woman shot dead by a federal immigration agent in Minneapolis has been identified as Renee Nicole Good, a 37-year-old mother of three who had just moved to the city. She was a prize-winning poet and a hobby guitarist, who city leaders have said was there as a legal observer of Immigration and Customs Enforcement (ICE) activities.»
  5. 1 2 (EN) Greta Bjornson, Renee Good Dropped 6-Year-Old Off at School Before Encountering ICE with Partner [Renee Good ha lasciato il figlio di 6 anni a scuola prima di incontrare l'ICE con la sua partner], in People, 8 gennaio 2026. URL consultato il 10 gennaio 2026.
    «Good, 37, was driving back home from school drop-off with her current partner on Wednesday, Jan. 7, when they came upon a group of ICE agents, her ex-husband told The Associated Press. The man, who asked to remain anonymous, said Good and her partner had moved to Minneapolis last year from Kansas City, Mo. Good's ex-husband said that she was not an activist, and had not taken part in protests in the past, to his knowledge»
  6. Marina Catucci, Minneapolis dice basta. E l’Ice colpisce ancora a Portland, su ilmanifesto.it, 9 gennaio 2026. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  7. Minneapolis, il video dalla prospettiva dell’agente che ha ucciso Renee Good, su msn.com. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  8. (EN) Robert Mackey, Justice department ‘not investigating’ Renee Good killing in contrast to 2020 inquiry on George Floyd death, su theguardian.com, 18 gennaio 2026. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  9. Donna uccisa a Minneapolis, in un video e le ultime parole di Renee prima degli spari. Vance: «L'agente ha agito per difesa», su ilgazzettino.it, 10 gennaio 2026. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  10. Video Analysis of ICE Shooting Sheds Light on Contested Moments, su nytimes.com.
  11. Redazione esteri, Usa, agenti dell’Ice uccidono una donna di 37 anni: esplodono le proteste. Lacrimogeni contro i manifestanti. Trump: “Era turbolenta, è stata legittima difesa”, in Il Fatto Quotidiano, 8 gennaio 2026.
  12. Dania Ceragioli, Nessuna indagine sulla morte di Good il Dipartimento di Giustizia chiude il caso, su lavocedinewyork.com, 19 gennaio 2026. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  13. Iacopo Luzi, Minnesota, sei procuratori si dimettono dopo la decisione di indagare la vedova di Renee Good, su lastampa.it, 14 gennaio 2026. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  14. Dilaga la protesta dopo l'uccisione di Renee Good a Minneapolis, migliaia in piazza, su rainews.it, 11 gennaio 2026. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  15. Ancora proteste a Minneapolis, in una contromanifestazione anche uno dei graziati di a Capitol Hill, su rainews.it, 9 gennaio 2026. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  16. 1 2 3 Charles Creitz, Lawmakers warn Philly officials against prosecuting ICE agents: 'That's not how America works', in Fox News, 13 gennaio 2026.
  17. 1 2 (EN) Isabel Rosales, Karina Tsui e Ray Sanchez, Federal authorities have called those who monitor ICE ‘domestic terrorists.’ Here’s what we know [Le autorità federali chiamano le persone che monitorano l'ICE "terroristi interni". Ecco cosa sappiamo], in CNN, 22 gennaio 2026.
  18. (EN) Deadly Minneapolis Encounter Is the 9th ICE Shooting Since September. All those targeted in the shootings were fired on while in their vehicles, in New York Times, 7 gennaio 2026.
  19. (EN) Wayne Washington, Why ICE Fatally Shooting a White Woman Will Make All the Difference In the World, su theroot.com, 8 gennaio 2026.
  20. (EN) Andy Greene, Bruce Springsteen Responds to Minneapolis Killings With Fiery New Protest Song, su rollingstone.com, 28 gennaio 2026. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  21. YouTube Music Charts, su charts.youtube.com. URL consultato il 29 gennaio 2026.

Voci correlate

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